Parliamo di Mercati
Da sabato 6 ottobre nel piazzale sottostante il mercato comunale in ristrutturazione prende il via il mercato agreste, forse una sorta di anticipazione di quello che sarà il mercatino del QT8.
Tutti i sabati dalle 9 alle 14.30 saranno allestiti banchi di prodotti agroalimentari; in particolare nelle manifestazioni di ottobre saranno presenti :
Parco Agricolo Milano Sud (salumi, formaggi, verdure, carni, pane e trasformati)
Casale di Arcisà (formaggi e salumi)
Pastificio Palmieri (pasta fresca Bio)
Gruppo vignaioli Lodi (vini)
Accademia 5T (selezione di eccellenze regionali)
E si alterneranno:
Osteria Vecchia (frutta e verdura biologica – sottoli, sottaceti )
Azienda agricola Il Tasso (formaggi e salumi)
Agromiele (miele & C.)
Barbafruttificanto (verdure)
Vignaiolo Bergonzi (vini san Colombano)
L’essenza (cosmetici Bio)
Oltretorrente (vini)
Ricci (verdure Bio)
In realtà non si capisce bene se quello che vedremo sarà l’immagine del nuovo mercatino o se sarà solo un riempitivo in attesa di “quello vero” atteso al termine della ristrutturazione dell’immobile; nel frattempo diamo tutti un’occhiata alle merci poste in vendita e sopratutto al prezzo!
Una piccola preoccupazione riguarda l’unico banco di frutta e verdura rimasto dell’antico mercato del QT8: non vorrei che sparisse per la concorrenza del nuovo mercato agreste…
La vicenda del mercatino del QT8 è nota: il progetto è stato imposto dalla giunta Pisapia senza consultare il Consiglio di Zona né i cittadini. Io stesso avevo incontrato l’assessore al Commercio e trasmesso le necessità per i cittadini di avere un mercatino con assortimento e soprattutto prezzi concorrenziale con la grande distribuzione. Il motivo è molto semplice: l’area ha un alto tasso di popolazione anziana che non può recarsi nei grandi supermercati ed è quindi costretta ad approvvigionarsi nel quartiere scontando prezzi decisamente più elevati. Il progetto imposto dalla Giunta Pisapia sembra andare nella direzione opposta: solo cibi biologici, alta qualità, vendita piatti già preparati molto raffinati e ... prezzi alti!
Nessuna notizia invece per quanto riguarda la zona della parrocchia di Santa Cecilia dove da anni non esiste più nessuna rivendita di alimentari con conseguenti gravi disagi per la popolazione anziana: qui avevamo chiesto un mercato alimentare organizzato dalla Coldiretti. L’area infatti non è sufficientemente appetibile per mercati tradizionali o piccoli supermercati, la presenza di un mercato della Coldiretti avrebbe potuto attrarre clienti anche dalle zone limitrofe e quindi reggere economicamente. Temo che non lo faranno mai perché potenzialmente concorrente (per i prezzi) a quanto vogliono realizzare al QT8. In sintesi l’Amministrazione Comunale sta facendo il contrario di quanto richiesto dai Cittadini…. Complimenti!