Facciamo il punto sul Bando per l’area destinata al culto (in altre
parole moschea al Palasharp)
Il 30 dicembre 2014 il Comune di Milano ha pubblicato il
bando, ignorando di fatto:
• Le
proteste dei Cittadini residenti
• La
delibera del Consiglio di Zona 8 (votata solo dalla maggioranza di
centrosinistra) che pur approvando il bando attenuava leggermente l’impatto
sulla Zona.
Giovedì
scorso (28 gennaio) si è
tenuto un Consiglio di Zona straordinario, richiesto dalla opposizioni,
per definire delle concrete proposte operative per fermare un bando che cambierà per sempre il
volto ai quartieri Gallaratese, Lampugnano e QT8.
La minoranza ha presentato tre distinti ordini del giorno,
nel primo si chiedeva il ritiro del bando e l’avvio
di un percorso di condivisione con Zona, Comitati e Cittadini per la
costruzione di un nuovo bando. Nel secondo ordine del giorno si proponeva, nel
caso di rifiuto da parte della giunta Pisapia di ritiro del bando, che i
presidenti delle tre commissioni urbanistica, verde e sicurezza Dani,
Fedrighini e Bellon presentassero le
proprie dimissioni in segno di protesta per
non essere stati ascoltati dal Comune. L’ultimo
ordine del giorno chiedeva al presidente di Zona 8 Zambelli l’avvio immediato di
un sondaggio nei quartieri Gallaratese-Lampugnano-QT8 sul destino dell’area ex Palasharp;
in particolare doveva essere chiesto ai Cittadini se l’area dovesse rimanere, come nell’attuale pgt,
destinata ad usi ricreativi –
sportivi o trasformata a verde come parte integrante del parco del Montestella.
Visto che a parole la maggioranza di centrosinistra si
diceva contro il bando la presa di
posizione nei confronti dei tre ordini del giorno costituiva la prova del nove
per valutare se nei fatti concreti la
maggioranza stesse dalla parte di Majorino o della stragrande maggioranza dei
Cittadini.
Con il voto contrario, purtroppo, la maggioranza di
centrosinistra ha bocciato le nostre richieste davanti a circa 200 Cittadini
che per la quinta volta si sono presentati al CDZ per far sentire la loro voce.
Nello stesso consiglio la maggioranza ha presentato un suo
ordine del giorno che in sostanza riproponeva la precedente delibera già ignorata da
Majorino, cioè alcune
“attenuazioni” al bando. Chiedere modifiche ad un
bando già pubblicato
è richiedere un
atto che viola le vigenti leggi, come tutti sanno non è possibile infatti apportare modifiche
ad un bando pubblicato! L’intenzione
del centrosinistra è evidente:
far credere ai Cittadini che almeno parzialmente li si ascolta portando avanti
però proposte
di impossibile attuazione che non
ostacolino i progetti della giunta Pisapia.
Abbiamo quindi un consiglio di zona totalmente prono di
fronte al volere della Giunta comunale,
questa non è una
bella prospettiva se si pensa ai nuovi attacchi alla vivibilità dei nostri
quartieri che si profilano all'orizzonte ( progetto di un nuovo stadio al
Portello per 45.000 persone, concerti al Montestella e così via). Leggo dai giornali che il progetto presentato
dal Milan è stato
positivamente commentato dal vicesindaco De Cesaris. Cosa farà il consiglio di
zona? Fingerà ancora
una volta di essere contro il progetto ma di fatto darà il via libera all’operazione?
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